Paziente Anziano con neoplasia polmonare
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Il vaccino antinfluenzale può causare eventi avversi connessi all'immunità con gli inibitori del checkpoint immunitario


Uno studio ha mostrato che i pazienti trattati con inibitori del checkpoint PD-1/PD-L1 potrebbero essere ad aumentato rischio di eventi avversi dopo somministrazione del vaccino anti-influenzale stagionale.

L’impiego di inibitori del checkpoint immunitario è ora pratica clinica standard per molti pazienti oncologici e questi stessi pazienti, in particolare quelli con tumore ai polmoni, sono ad aumentato rischio di complicanze a causa dell’infezione da virus influenzale.
Anche se la vaccinazione anti-influenzale di routine è da tempo consigliata per i pazienti affetti da tumore, ci sono timori che potrebbe innescare una risposta immunitaria esagerata in questo sottogruppo di pazienti che riceve gli inibitori del checkpoint immunitario.

Sono state valutate le risposte immunitarie dopo la vaccinazione antinfluenzale con vaccino trivalente in 23 pazienti ( età media, 58.7 anni ) sottoposti a inibizione PD-1/PD-L1, rispetto ai controlli di età corrispondente.

Hanno preso parte allo studio 16 pazienti che erano affetti da cancro al polmone non-a-piccole cellule, 4 avevano carcinoma renale, e 3 melanoma.
Più della metà dei pazienti aveva ricevuto almeno due linee precedenti di chemioterapia e tutti avevano ricevuto la terapia anti-PD-1/PD-L1 al momento della vaccinazione.

Tutti i pazienti hanno sviluppato titoli anticorpali contro tutti e tre i ceppi virali di influenza.

Nessun paziente vaccinato ha sviluppato l'influenza durante la stagione.

Tuttavia, gli eventi avversi immuno-correlati si sono verificati nel 52.2% dei pazienti, tra cui 6 pazienti ( 26.1% ) che hanno presentato gravi eventi avversi correlati all'immunizzazione ( grado 3 o grado 4 ).
I tassi storici del Centro erano del 25.49% per gli eventi avversi di qualsiasi livello e del 9.8% per gli eventi avversi di grado 3 o grado 4.

L’incidenza di reazioni avverse è risultata significativamente superiore al tasso di eventi avversi correlati all'immunizzazione nei pazienti non-vaccinati trattati con inibitori PD-1/PD-L1.
Secondo i ricercatori il vaccino potrebbe provocare una marcata attivazione del sistema immunitario in questa popolazione.

Gli eventi avversi più comuni connessi all'immunità sono stati: eruzioni cutanee ( 13% ), artrite ( 13% ), colite ( 8.7% ), encefalite ( 8.7% ), ipotiroidismo ( 4.3% ), polmonite ( 4.3% ) e neuropatia ( 4.3% ).

Il tasso osservato di eventi avversi correlati alla immunità nella coorte trattata con immunoterapia oncologica è allarmante; tuttavia di contro una infezione da virus influenzale può causare gravi complicanze, tra cui polmonite e insufficienza respiratoria, particolarmente nei pazienti con tumore del polmone, con esiti talora fatali. ( Xagena2017 )

Fonte: European Lung Cancer Conference, 2017

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